Stanchezza? Stress? E se fosse una carenza di magnesio?
Il magnesio è un minerale coinvolto in più di 300 reazioni biologiche quali la produzione di energia, il buon funzionamento del sistema nervoso e la funzione muscolare. Tuttavia, più di 7 persone su 10 presentano carenza di magnesio.
È quindi importante riconoscere i primi sintomi di una carenza di magnesio per chiedere consiglio a un operatore sanitario.
Quando il fabbisogno aumenta o per rispondere a un eventuale squilibrio, una dieta ricca di magnesio è essenziale. Un’integrazione può a volte rivelarsi utile e contribuire in particolare a ridurre la stanchezza.
Riconoscere i sintomi di una carenza di magnesio
La stanchezza, lo stress, crampi oppure palpebre che tremano sono i sintomi più comuni osservati in caso di carenza di magnesio.
Questo squilibrio può essere causato da vari fattori quali un apporto alimentare insufficiente, un aumento del fabbisogno dell’organismo, una diminuzione dell'assorbimento intestinale o un aumento delle perdite gastrointestinali o renali.
Perché l’operatore sanitario mi consiglia di ottimizzare l’apporto di magnesio?
Ottimizzare l’apporto di magnesio per ridurre la stanchezza
La stanchezza può essere la causa di numerosi fattori:
- La stanchezza mentale può essere la causa dello stress oppure di una cattiva qualità del sonno.
La stanchezza fisica e soprattutto muscolare può verificarsi durante uno sforzo intenso.
Noto come «minerale dell’energia», il magnesio svolge un ruolo importante nel metabolismo energetico.
Il magnesio equilibra la secrezione di adrenalina ed esercita un’azione depressiva sui muscoli e il sistema nervoso. La debolezza, la stanchezza cronica e tremori sono spesso sintomi di una carenza di magnesio.
In certi casi, ottimizzare l’apporto di magnesio potrà contribuire a ridurre la stanchezza.
Ottimizzare l’apporto di magnesio per aiutare durante un periodo di stress
Il buon funzionamento dell’organismo richiede uno stato di equilibrio fisiologico in ogni circostanza. Questo stato è costantemente minacciato da vari disturbi provenienti dall’organismo oppure dall’ambiente. Alcuni di questi disturbi possono essere percepiti dall’organismo come una minaccia, si parla allora di fattori di stress.
Oggi lo stress viene considerato come uno stato di squilibrio fisiologico.
Quindi di fronte a una situazione stressante, l’organismo risponde in 3 tempi e mette in gioco il sistema nervoso centrale.
In caso di carenza di magnesio, il ruolo del sistema nervoso può essere squilibrato, ragione per la quale è importante assicurarsi di ottimizzare l’apporto di magnesio.
Come ottimizzare l’apporto di magnesio?
Scopri gli alimenti ricchi di magnesio da privilegiare per un apporto ottimale:
In certe situazioni (dieta squilibrata, periodo di stress importante, ecc.), può essere utile integrare la dieta per rinforzare l’apporto alimentare.
Vari criteri sono importanti da prendere in considerazione per un’integrazione efficace:
- La biodisponibilità del magnesio: i sali organici solubili (aspartato, citrato, lattato, ecc.) vengono meglio assorbiti e tollerati che i sali minerali (cloruro, ecc.).
- L’assimilazione e la ritenzione di magnesio nella cellula.